Il futuro delle librerie

04Dic09

Qualche settimana fa Clay Shirky, in risposta a una lettera aperta della American Bookseller Association – ABA , ha pubblicato un interessante post.

Shirky evidenzia i problemi causati alle librerie dalla più economica e conveniente vendita online dei libri, sottolineando come i librai debbano trovare delle risorse alternative al fine di sopravvivere in questo nuovo mercato. In particolare, suggerisce una trasformazione del modello di business delle librerie maggiormente orientato alle sponsorizzazioni e donazioni: la libreria si trasformerebbe dunque da un esercizio commerciale a una struttura no-profit, simile a una biblioteca.

A Shirky risponde su BoingBoing Cory Doctorow. Concorda sul fatto che le librerie stiano vivendo un periodo di profondi cambiamenti, tuttavia ritiene che la soluzione risieda nella capacità dei librai di trasformare la propria attività, andando a coprire delle nicchie del mercato. Specializzazione dunque. Ma al passo con i tempi! Così Doctorow invece di puntare il dito contro il Print-on-Demand (POD), una delle novità di questi ultimi anni, suggerisce di sfruttare la possibilità di stampare su ordinazione per creare valore aggiunto in negozio. Cita così l’Harvard Book Store che, grazie a Paige, l’innovativa Espresso Book Machine garantisce ai propri clienti la stampa di un libro in pochi minuti.

A quanto pare Doctorow non è l’unico a credere nelle potenzialità del POD. Infatti, come riporta Gerald McLeod, l’editore canadese Quill & Quire ritiene che le librerie del futuro non avranno mensole affollate dai libri ma macchine in grado di stampare al momento per soddisfare le esigenze dei lettori.

L’Expresso Book Machine è uno strumento sicuramente affascinante. E garantire la capacità di servizio, intesa come capacità di rendere disponibile qualsiasi titolo della produzione al lettore, è sicuramente il sogno di ogni libraio assennato. Ma oggi non mi sembra la soluzione ottimale. Basti solo pensare ai costi! Sono però d’accordo con Doctorow: piccole o grandi che siano, le librerie debbono puntare sulla specializzazione garantendo un vasto assortimento nelle discipline trattate e un forte orientamento al cliente.

Annunci


One Response to “Il futuro delle librerie”

  1. I do not even know how I ended up here, but I thought this post was great.

    I do not know who you are but definitely you’re going to
    a famous blogger if you are not already 😉 Cheers!


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: